Marmellata di albicocche

L’estate è arrivata e con lei tutta la frutta migliore: ciliegie, pesche, albicocche, meloni, insomma il meglio che la natura possa offrire. Così domenica ho fatto un giro al mercato contadino e ho trovato delle belle albicocche in offerte quindi perché non approfittarne per preparare della buona marmellata casalinga? Due ingredienti, un po’ di pazienza, scorte per l’inverno assicurate!

Tempo di preparazione: circa un giornata – Difficoltà: facile

Ingredienti per 4 vasetti da 400 ml circa:
2 kg di albicocche (al netto della selezione e della pulizia 1,7 kg);
40% di zucchero sul peso delle albicocche (680 g in questo caso)

Preparazione:
Per prima cosa ponete i vasetti (lavati accuratamente) e i coperchi (nuovi e non usati), a sterilizzare in acqua. Devono essere completamente coperti e bisogna lasciarli a bollire per almeno 20-25 minuti dal momento dell’avvio del bollore, avvolgeteli in un panno per evitare che si rompano sbattendo fra di loro.
Nel frattempo, lavare e selezionare le albicocche non danneggiate o passate, eliminare il nocciolo e tagliarle a pezzetti. Aggiungere lo zucchero, mescolare bene, coprire la ciotola con una pellicola e lasciar macerare almeno per 3 o 4 ore fuori frigo, in questo modo estrapoleranno tutto il loro succo.
Quando vasi e coperchi saranno sterilizzati, lasciarli asciugare su un panno pulito con l’apertura rivolta verso il basso e coprirli con un altro panno, eviterete polvere e altri particolati.
Trascorse le ore di macerazione, versare la albicocche e lo zucchero in una pentola capiente e porre sul fuoco vivace fino a quando non comincia a bollire con energia (la temperatura deve essere di circa 80-90° nel caso abbiate un termometro per alimenti). Eliminate la schiuma in eccesso dopodiché abbassate la fiamma e lasciate sobbollire dolcemente, mescolando di tanto in tanto, per circa un’ora o un’ora e mezza, finché non avrà raggiunto la giusta consistenza.
Non si può avere fretta, la marmellata è pronta quando è abbastanza vischiosa da scivolare lentamente se posta su un piatto inclinato. Non toglietela se è troppo liquida e non aspettate troppo, rischia di cristallizzare.
Prendete i vasi asciutti e puliti e versate la marmellata aiutandovi con un imbuto precedentemente ben lavato e asciutto. Riempiteli fino a circa un centimetro dal bordo, dopodiché chiudete bene con i tappi e fate raffreddare.
Quando avranno raggiunto la temperatura ambiente, metteteli in una pentola capiente completamente coperti di acqua tiepida e ponete sul fuoco. Quando raggiungerà il bollore contate circa mezz’ora per il sottovuoto, infine spegnete il fuoco e lasciateli raffreddare nell’acqua. Se tutta la procedura è andata a buon fine le capsule di sicurezza saranno rientrate verso il basso, se così non fosse non allarmatevi, è sufficiente fare una leggera pressione sulla capsula per farla rientrare, il sottovuoto sarà quasi certamente andato a buon fine. La prova del nove è tentare di aprire il barattolo, se avvertite una certa resistenza, allora l’operazione ha avuto successo.
Con un po’ di pazienza e lavoro, avrete la vostra squisita marmellata fatta in casa!

Suggerimenti utili:

LO ZUCCHERO – Come per la marmellata di fragole, anche per quella di albicocche, potete aggiungere lo zucchero in base al vostro gusto personale, mantenendo una proporzione tra il 40 e il 60% del peso della frutta. Personalmente preferisco un gusto più asprigno e acidulo, ma se invece siete per sapori più dolci aumentate lo zucchero.
Ad esempio su 1,7 kg di frutta potete calcolare 850 g di zucchero (proporzione al 50% del peso della frutta) oppure 1020 g di zucchero (proporzione al 60% del peso della frutta).

LA CONSERVAZIONE – Una volta che i vostri barattoli saranno sigillati, puliti e asciutti, se non ci sono state perdite o rotture, potrete conservarli per almeno 1 anno in un luogo buio e fresco, senza fonti di luce e calore, come ad esempio un armadio o una cantina. Consumate il prodotto trascorsi almeno un paio di mesi dalla preparazione, in questo modo se si fossero sviluppate muffe o botulino, avrebbero il tempo di formare la patina tanto riconoscibile sul prodotto. In quel caso buttate la marmellata e lavate e sterilizzate i vasetti prima di riutilizzarli per altre preparazione e ovviamente buttate i coperchi.
Rendete più riconoscibili le vostre marmellate applicando un’etichetta con la descrizione del prodotto e il periodo di preparazione, in questo modo potrete facilmente scegliere le marmellate “più vecchie” per usarle prima.

IL REGALO FATTO IN CASA – Se avete preparato molta marmellata, scegliete dei barattoli un po’ più piccoli (da 300 o 250 ml) e usateli per preparare dei simpatici regali fatti in casa. Approfittate della bella stagione per fare scorta di frutta buona che vi accompagnerà per tutto l’autunno e l’inverno, e a Natale avrete a disposizione tante valide opzioni per un regalo economico ma sicuramente gradito, basterà scegliere dei vasetti graziosi e decorarli con un bel nastro, il gioco è fatto!

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...