Paris mon amour

Parigi 22-28/04/2019

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Moulin RougeSe per caso ci seguite sui nostri social (di cui trovate i link qui sopra), saprete che siamo stati a Parigi per una settimana.
E’ stata una vacanza bellissima e particolare, poiché cadeva nel periodo del nostro anniversario, quindi significativa per tanti aspetti.
Avevo già avuto il piacere di visitare Parigi, molti anni fa, in due occasioni, ma per Giulio è stato il primo approccio e anche se una settimana può sembrare lunga, per viversi davvero la città è pochissimo tempo e abbiamo quindi dovuto concentrare in pochi giorni tutte quelle tappe obbligatorie e necessarie utili a scalfire solo la superficie.
Vista la marea di luoghi che abbiamo visitato, credo sia opportuno suddividere questo diario di viaggio in più puntate, sperando che non vi annoi ma anzi possa incuriosirvi e farvi venire voglia di intraprendere un viaggio!
Proprio per il mio intento propositivo ho deciso di darvi tutte le indicazioni anche sui costi e i modi per cercare di sopravvivere una settimana a Parigi senza svenarsi, considerate comunque che è una città notoriamente costosa e turistica e per tanto dovrete valutare con molta attenzione i vostri budget.

Annotazioni pratiche per la partenza e consigli!

Cominciamo quindi con la panoramica della prenotazione di volo e albergo: dati i nostri mezzi ci siamo avvalsi della Ryanair, che collega Bologna-Parigi Beauvais, aeroporto che dista circa 70 km dalla città di Parigi.
Due voli di andata e ritorno sono costati circa 300 euro, acquistandoli con un adeguato anticipo. Vi consiglio di fare molta attenzione alle nuove norme sul bagaglio: Ryanair infatti ora non consente più di portare con sé un bagaglio a mano tipo trolley incluso nel biglietto. Il bagaglio a mano è ora un borsone di dimensioni più ridotte che possa essere inserito sotto i sedili. Con l’acquisto del biglietto “classico” non avrete nemmeno la possibilità di scegliere il posto in cui sedervi né di accedere alla fila prioritaria.
Per ovviare a questi problemi, in fase di chek in online abbiamo provveduto a pagare una sovratassa, mi pare sui 15 euro a testa, che ci ha garantito la linea priortaria: in questo modo potrete scegliere dove sedervi, accorciare i tempi di imbarco al gate e portarvi a bordo il vecchio bagaglio a mano, cioè il trolley da 10 kg che può essere riposto nella cappelliera a bordo, senza dover quindi passare dallo stivaggio (i bagagli a mano diventano quindi due: trolley e zaino/borsa/borsone ecc.).
Lo so, per chi era abituato al vecchio regolamento è non solo una seccatura ma anche un costo aggiuntivo, valutate quindi quanti giorni starete via e di che bagaglio avrete bisogno e nel caso preparatevi ad aggiungere qualche euro al costo generale dei biglietti. Nell’organizzare la vostra valigia tenete anche presente che il clima parigino può essere infido! Pur essendo partiti a fine aprile, il clima è stato molto ventoso e dalla metà della settimana particolarmente rigido, con veloci cambi di tempo (dal sole alla grandine nel giro di poche ore, con piogge intermittenti e forti raffiche di vento). Pensate a un abbigliamento pratico, ma casual, i parigini sono eleganti e non vorrete certo sfigurare, e ricordatevi di tenere a portata di mano sciarpa e ombrello, per ogni evenienza!
Per quanto concerne l’albergo abbiamo provveduto a prenotare tramite una piattaforma online a un prezzo piuttosto vantaggioso, anche qui con un certo anticipo e in una zona con una fama immeritatamente negativa, Montmartre, che ha garantito un prezzo più basso, tuttavia tenete presente che pochissimi alberghi a Parigi includono la colazione nel costo della stanza, noi abbiamo avuto un’amara sorpresa al momento del check out, ritrovandoci a pagare un centinaio di euro in più proprio per la colazione.
Le opzioni possono essere trovare un appartamentino, in modo da potervi organizzare in autonomia, oppure fare colazione nelle numerose boulangerie che si trovano praticamente ovunque (vi sconsiglio brasserie e bristrot, che prevedono la petit dejeuner, infatti faranno quasi tutti prezzi sopra i dieci euro e per il loro caffé non credo ne valga la pena).
Controllate bene le condizioni dell’albergo, se prevede o meno la colazione e a quale costo, il costo medio per una colazione a buffet in albergo è tra i 10 e i 15 euro e assicuratevi anche di essere in una zona comoda ai principali servizi di trasporto, con fermate della metro nelle vicinanze e altre utilità (supermercati o bistrot ad esempio).
Come detto sopra, se viaggiate con Ryanair è molto probabile che arriverete all’aeroporto di Beauvais, che dista circa 70 km da Parigi. L’aeroporto per quanto piccolo e ancora in fase di organizzazione, è servito da un buon servizio di navetta, con partenze ogni 20 minuti circa con destinazione Parigi Port Maillot. Tale servizio costa circa 34 euro andata e ritorno a persona, vi suggerisco però di cercare anche online, dove a volte si possono trovare prezzi un po’ più bassi, riuscendo a risparmiare 4-6 euro e risparmiarvi file alle biglietterie. Se inoltre acquisterete subito i biglietto andata e ritorno sarete anche più pratici al rientro.
La navetta impiega circa un’ora e 20 per arrivare a Parigi, considerate quindi questo spostamento al momento di organizzare i vostri viaggi da e per l’aeroporto, anche in previsione di eventuali check in sul posto.
Port Maillot è una zona fuori dai circuiti più frequentati, ma comunque servita da mezzi e di fronte al nuovissimo Palazzo dei Congressi, con un centro commerciale a breve distanza.
Il modo migliore per viaggiare all’interno della città è sicuramente la metropolitana, che è semplicissima da usare e che vi porterà in qualunque zona della città in meno di venti minuti.
Proprio vicino alla stazione dei bus di Port Maillot c’è l’ingresso per la metro 1, con biglietterie sia automatiche che con personale. Noi abbiamo optato per i carnet da 10 biglietti al costo di circa 15 euro, ma se vi organizzate potete richiedere abbonamenti settimanali personali al costo di circa 20 euro o poco più, che vi consentiranno di andare ovunque senza limitazioni (dovrete però procurarvi una fototessera e confrontarvi con gli uffici dei trasporti pubblici, cosa non sempre facile da fare).
Vi sconsiglio caldamente gli abbonamenti turistici che includono vari pass incluso quello dei trasporti: nonostante la sponsorizzazione sono molto cari e offrono molti servizi acchiappa turisti non utili, che con ogni probabilità non sfrutterete nella vostra vacanza.
Nonostante il servizio metro sia molto efficiente (i mezzi passano ogni 2-5 minuti), dovrete armarvi di una certa pazienza agli accessi delle varie metro, sono infatti pochissimi gli ingressi con accessi facilitati anche per persone con problemi motori, vi troverete quindi molte scale e passaggi tra una fermata e l’altra.
Se avete difficoltà motorie (Giulio ad esempio era infortunato a una gamba), dovrete avere molta pazienza tra uno spostamento e l’altro. Paradossalmente, nonostante Parigi sia una delle città più turistiche del mondo, è una delle meno facilitate per chi ha problemi di deambulazione!
A parte questo (macroscopico) problema, girare all’interno della metro è davvero molto semplice, le varie linee sono diversificate per colore e numero, è sufficiente conoscere il nome della fermata più vicina al luogo che volete visitare per incrociare le varie linee e raggiungere la destinazione preposta. A ogni fermate inoltre sono riportate le cartine con le linee evidenziate coi vari colori e i cartelli indicano sia la direzione che le fermate che ci sono tra la vostra partenza e l’arrivo.
Sui vagoni sono riportate le medesime indicazioni, le fermate sono anche chiamate dalle voci registrate e inoltre alcune linee hanno indicatori luminosi che vi conduranno passo passo alle fermate. Insomma è davvero facilissimo usare la loro metro!
Considerate anche che una volta passato il vostro biglietto ai tornelli, potrete girare all’interno delle linee per tutto il tempo che vorrete, il biglietto non ha scadenza oraria, termina solo nel momento in cui uscirete dalla metropolitana. Fate però attenzione agli orari di chiusura, che mi pare sia intorno a mezzanotte.
Oltre alla metro, esiste anche un servizio di bus di cui però non abbiamo usufruito, e una linea di treni metropolitani chiamati RER, che costano un po’ di più e che conducono alle mete fuori città (come ad esempio Versailles).
Oltre al carnet dei biglietti vi consiglio di acquistare il Paris Pass Museum, un abbonamento valido dai 2 ai 6 giorni che vi consentirà di visitare tutti i maggiori musei della città saltando le file a un prezzo che forse troverete elevato ma non in proporzione al costo dei singoli biglietti né delle lunghissime file alle biglietterie.
Noi abbiamo acquistato i pass da 4 giorni al costo di 62 euro, potete acquistarli sia nei singoli musei che negli uffici di informazione turistica che in alcuni altri punti vendita. Essendo in zona Gallerie Lafayette, abbiamo acquistato il nostro pass nel loro ufficio di informazione turistica, saltandoci quindi la fila. Il Pass è valido dal momento in cui compilate i campi con il vostro nome e il giorno da cui intendete farlo partire (noi lo abbiamo acquistato il 22 e fatto partire il 23).
Troverete all’interno del pass una mappa e un elenco di tutte le attrazioni incluse, come ad esempio il Louvre, il Pantheon e il Musee d’Orsay, tra gli altri. Al momento di visitare il luogo prescelto fate attenzione alle indicazioni, quasi tutte le attrazioni consentono un accesso facilitato e vi salterete parecchie ore di file, cosa che secondo me ne aumenta parecchio il valore!
Ovviamente vi consiglio di valutare bene il vostro tempo a disposizione e quanti posti intendete visitare, con il pass da 4 giorni siamo riusciti a visitare il Louvre, l’Orangerie, il Musee d’Orsay, la Saint Chapelle e la Conciergerie, Versailles, il Museo Picasso e il Museo del Medioevo della Sorbona. Non sono inclusi in tale pass la Tour Eiffel e i musei di Storia Naturale ad esempio. Valutate anche quali sono i vostri interessi, se siete tipi che amano l’arte e le mete culturali non potrete che trovare utilissimo tale pass, diversamente forse dovreste valutare di acquistare on line solo i biglietti dei posti che effettivamente intendete vedere e impiegare quindi il resto del tempo in altre attività.
Parigi di certo non manca di attrattive per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Il nostro tour inoltre ha incluso molte belle camminate per visitare alcuni dei luoghi all’aperto più celebri (e del tutto gratuiti), come gli Champs Elysees, i giardini delle Tuilleries, i giardini del Lussemburgo o anche il bellissimo Giardino Botanico, o il Cimitero di Montmartre, ma ne parleremo meglio nelle prossime puntate se avrete voglia di approfondire il nostro viaggio nella ville lumiere restate aggiornati sui nostri social oppure iscrivetevi al nostro blog!

Ricapitolando:

Di seguito vi riporto la sintesi dei costi basici che abbiamo sostenuto e che ritengo facciano parte del pacchetto minimo di sopravvivenza per Parigi. Sicuramente con un po’ più di abilità online sarà possibile per voi risparmiare ancora qualcosa.

Aereo = circa 150 euro a persona A/R
Albergo = circa 80-100 euro a camera a notte (esclusa colazione) zona Montmartre
Navetta da e per l’aeroporto = circa 34 euro a persona A/R
Carnet metro =  circa 15 euro per 10 biglietti
Pass Musei = 62 euro a persona per 4 giorni

Nella prossima parte, cominceremo a parlare di cose più piacevoli, promesso!

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