Albicocche sciroppate

Devo dire di averci preso un certo gusto nella conservazione della frutta! Approffittando di un’offerta in una vicina azienda agricola (ho la fortuna di vivere a due passi dalla campagna), ho preso quasi 5 chili di albicocche. Ovviamente una parte è diventata marmellata, come ogni anno, ma l’altra metà è diventata sciroppata.
Vi propongo una ricetta davvero semplicissima e comoda per conservare tutto il profumo dell’estate per diversi mesi e avere una scorta di ottima frutta fatta in casa che vi tornerà molto comoda quest’inverno, ideale per personalizzare dolci o da mangiare così al naturale!

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Albicocche sciroppate 1

Tempi di preparazione: 20 minuti per lo sciroppo + tempo di sanificazione dei vasi – Difficoltà: facile

Ingredienti per 3 vasi da 1 lt:
2 kg abbondanti di albicocche;
1,5 lt di acqua;
750 g di zucchero;
Buccia di un limone

Preparazione:
Per prima cosa, lavate bene le albicocche, eliminate quelle eccessivamente mature o ammaccate, eliminate anche eventuali macchie o imperfezioni.
Tagliatele a metà e rimuovete il nocciolo, dopodiché mettete da parte.
In un pentolino fate sciogliere lo zucchero nell’acqua con la buccia di un limone senza la parte bianca, mescolando. Lasciate sul fuoco a fiamma vivace per 10-15 minuti fino a bollore. Lasciate intiepidire leggermente.
Nel frattempo sanificate i barattoli ponendoli in una pentola capiente, completamente coperti d’acqua con uno strofinaccio. Quando comincia il bollore, calcolate 30 minuti e metà aggiungete i coperchi e fate sterilizzare anche quelli.
Fate asciugare capovolti su uno strofinaccio pulito.
Quando lo sciroppo è pronto, cominciate a disporre le albicocche nei vasi perfettamente asciutti e puliti e versate sciroppo un po’ per volta cercando di rimuovere eventuali bolle d’aria. Aggiungete anche qualche pezzetto di buccia di limone dallo sciroppo per dare carattere.
Quando è quasi colmo, mettete una retina di plastica e spingete verso il basso le albiocche in modo che siano ben immerse nel liquido.
Quando i vasi saranno a temperatura ambiente, metteteli nuovamente a pastorizzare in un pentolone colmo d’acqua e contate 30 minuti dalla ripresa del bollore.
Lasciate raffreddare nell’acqua e quando sono freddi estraeteli e controllate che il sottovuoto sia andato a buon fine: l’eventuale capsula del tappo deve essere rientrata e non devono esserci infiltrazioni d’acqua nei barattoli o perdite nel pentolone.
Le albicocche sono pronte per essere conservate in un luogo fresco e lontano da fonti di luce. Come sempre vi suggerisco di mettere un’etichetta per ricordarvi quando l’avete prodotta, potranno conservarsi per più di un anno, e vi consiglio di consumarle dopo almeno un mesetto.
Sono perfette per farcire torte e dolci, come dessert, accompagnando gelato o yogurt, o anche da sole!

Albicocche sciroppate 3

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