Conservare il basilico

Quest’anno siamo stati fortunati e le nostre piante di basilico ci hanno davvero dato grande soddisfazione, motivo per cui ci siamo dovuti ingegnare per conservare questa meravigliosa pianta aromatica!
Abbiamo quindi pensato a una piccola guida che potrebbe essere utile anche a voi prima che cominci la stagione fredda, in modo da conservare il basilico per tutto l’inverno!

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Tempo di preparazione: vario in base al procedimento – Difficoltà: facile

Congelamento:
Uno dei metodi più pratici e sempre utili è quello di congelare il basilico.
Prelevate quindi le foglie dalla pianta, che devono essere sode e in buone condizoni, sciacquatele immergendole velocemente in una ciotola con acqua fredda e fatele scolare su un canovaccio pulito, tamponando delicatamente.
Create quindi dei sacchetti con la quantità desiderata di foglie, avendo cura di disporle ben stese, in modo che non si rovinino.
Fate congelare il sacchetto steso, in questo modo avrete delle foglie il più possibile integre e facili da prelevare al bisogno.
Se invece preferite il trito, sarà sufficiente tritare finemente le foglie con un coltello o una mezzaluna e congelarlo porzionato.

Pesto:
Vi rimando alla nostra ricetta del pesto, che potrete comodamente congelare in sacchetti già porzionati. Considerate che una porzione sono circa 60 g di pesto, noi per comodità abbiamo calcolato sacchetti da due porzioni.
Ricordatevi di segnarvi la data di preparazione e di consumarlo preferibilmente entro 3-4 mesi.
Se lo conservate in frigorifero, ricordatevi di conservarlo in un contenitore ermetico, coperto con olio e di consumarlo in 2-3 giorni.

Essiccazione:
Un sistema molto comodo e davvero facile è quello di essiccare il basilico.
Per farlo è sufficiente prelevare i rami di basilico che vi occorrono, sciacquarli velocemente in una ciotola con acqua fredda e disporli su un canovaccio pulito ad asciugare, tamponando delicatamente.
Prendete le basi dei rametti di basilico e legatele con uno spago, formando un cappio.
Appendenteli a testa in giù in una stanza arieggiata e possibilmente poco umida, distanziandoli da eventuali oggetti che possano entrare in contatto con le foglie.
Il mio trucchetto è stato tirare un filo tra due montanti di una scaffalatura e appendere lì le erbe da essiccare (ho seguito lo stesso procedimento con menta e alloro).
Lasciate essiccare il basilico per il tempo che occorre, circa una settimana.
Quando sarà ben secco, aiutandovi con della carta da cucina, sminuzzate con le mani le foglie e trasferitele in un contenitore ermetico, lontano da fonti di luce e calore.
Se l’essicazione è andata a buon fine, il basilico avrà un buon profumo, non farà muffa e si conserverà per diversi mesi.
Se avete un essiccatore potete essiccare le foglie a 40° per due o tre ore, invece che appendere i rami a testa in giù.

Questi sono solo alcuni suggerimenti che abbiamo utilizzato per conservare il basilico.
E voi quali tattiche utilizzate? Fatecelo sapere!

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